AI, Chatbot e Pepper. Il presente è servito!

Di | 2017-11-28T20:34:27+00:00 28 novembre 2017|

L’intelligenza artificiale non riguarda più il futuro, fa già parte del presente e a volte la incontriamo senza accorgercene. Questo forse è il miglior risultato per chi investe anni di studi ed energie nella progettazione della tecnologia che semplifica la vita. Non si tratta solo di delegare ai software i lavori ripetitivi o noiosi. Chi si occupa dei nuovi progetti di intelligenza artificiale ha l’ambizione di far pensare e agire le macchine come se fossero umane, con un approccio logico che permette l’apprendimento attraverso l’esperienza.

E se oltre a tutto questo esistesse il modo di far capire al computer se siamo felici e sorridiamo? O magari che siamo tristi e abbiamo bisogno di una fetta di torta al cioccolato? Non siamo in un film di fantascienza: il futuro è già qui e lo troverai al SEO&Love 2018.

Intelligenza Artificiale (AI), che cos’è e a cosa serve? 

L’Intelligenza Artificiale si occupa dello sviluppo di strategie che consentano a programmi o dispositivi elettronici di ragionare, pianificare, apprendere, percepire, comunicare e manipolare oggetti.

intelligenza artificiale cosa serve

In tutto il mondo il mercato dell’Intelligenza Artificiale sta crescendo a ritmi davvero sostenuti. Infatti sono tantissime le startup e le imprese che decidono di investire in questa affascinante tecnologia. Il motivo risiede nel fatto che possa essere applicata in diversi settori: manifatturiero, banking e finanza, digital marketing, ma anche customer service, food, turismo e in tantissimi altri settori.

Tra tutte, l’applicazione di AI che riscuote più successo e che è ampiamente utilizzata dalla stragrande maggioranza delle aziende risulta essere il chatbot. Ma cos’è un chatbot?

Un chatbot è un sistema di intelligenza artificiale alquanto semplice con il quale l’utente può interagire via chat, senza l’intervento umano.

È l’anno dei chatbot!

Sì, lo so, da 6 anni è l’anno dei video, ma anche i chatbot non scherzanoChattare e quindi utilizzare le piattaforme di messaggistica istantanea è diventato il modo di comunicare preferito dagli utenti. Semplicemente perché è un metodo di interazione rapido e immediato. Infatti un chatbot offre un servizio davvero utile e di supporto attraverso le principali piattaforme di messaggistica, come Facebook Messenger, Telegram e Slack.

L’ampia diffusione dei chatbot risiede nel fatto che questa tecnologia può essere impiegata per moltissimi scopi: marketing digitale, customer care, acquisizione clienti, elaborazioni ordini e tanto altro. L’utilizzo comporta una serie di benefici, non solo per l’azienda, ma soprattutto per l’utente finale. Un chatbot è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è un servizio rapido che consente agli utenti di risparmiare tempo e anche denaro evitando lunghe e noiose telefonate al reparto di Customer Care.

Nell’attuale era digitale, le aspettative dei clienti e le regole per il loro engagement sono in rapida evoluzione. Quello che nei tempi passati era accettabile e soddisfacente nel settore del Customer Service, ora non è più sufficiente. I consumatori di oggi sono diventati più esigenti: pretendono un rapido accesso alle informazioni e si aspettano dalle aziende una disponibilità 24/7.

userbot intelligenza artificiale

Pertanto, essere in grado di identificare i reali bisogni dei clienti e adattarsi alle loro esigenze diventa fondamentale per l’azienda in modo tale da garantire un Servizio Clienti impeccabile.

Intelligenza Artificiale + Customer Service = Userbot

Cinque amici del SEO&love Antonio Giarrusso, CEO e Mobile Software Engineer, Ricardo Antonio Piana, AI Engineer, Marco Muracchioli, CTO e Backend Developer, Jacopo Paoletti, Digital Marketer e Patrick David, Designer e Frontend Developer hanno creato Userbot, un servizio che automatizza le conversazioni su tutti i canali digitali, grazie all’uso di natural language processing e artificial intelligence. Insomma una vera e propria Intelligenza Artificiale al servizio del Customer Care che impara dalle risposte degli operatori umani, migliorando i livelli di servizio dell’assistenza clienti e alleggerendo il lavoro umano dalle risposte ricorrenti e i relativi costi. Ha già ottenuto diversi premi e riconoscimenti: nell’edizione di itCup del 2016 ha vinto il premio del Registro.it messo a disposizione da iDNA e Prana Ventures, mentre a Settembre 2017 ha vinto la Worldwide AI selection indetta da Agos, spiazzando più di 300 aziende internazionali.

Dai Chatbot ai Social Robot

Paolo Pepper, robot umanoide, sarà uno dei relatore del SEO&Love 2018!  Il progetto, tra i primi in Italia, in collaborazione con l’Università Cà Foscari di Venezia, non si limita a proporre un sofisticato aiutante al servizio del business. Pepper è molto di più. È un social robot, capace di interagire con empatia. Non solo riconosce la voce e risponde in modo pertinente, ma interpreta i messaggi del corpo e delle espressioni di chi ha di fronte. È capace di individuare un’emozione e di reagire di conseguenza. Il numero di aziende che utilizzano robot nelle loro attività è in crescita. Il settore turistico è tra quelli più sensibili. Costa Crociere, ad esempio, ne ha fatto uno steward per gli ospiti delle sue crociere.

Nella foto Salvatore Aranzulla, nostro relatore, ha avuto modo di conoscere un cugino di Paolo Pepper, assunto come commesso in un negozio Giapponese.
Per vederlo in azione basterà partecipare al SEO&Love 2018, ma ti avviso, per scattarti un selfie ci sarà ressa 😉

Robot Pepper Salvatore Aranzulla

 

 

 

 

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