Giulia Bezzi: SEO specialist

Di | 2017-11-28T13:34:26+00:00 29 ottobre 2017|

Ciao a tutti, sono Giulia Bezzi” non vedo l’ora di dirlo anche quest’anno. Sono talmente veterana del SEO&LOVE da esserne l’Event Coordinator e ne sono veramente orgogliosa.

Ma che cosa faccio nella vita? 

Giulia BezziSono una SEO specialist, per esattezza sono un SEO&Content Architect:

  • strutturo e ordino ciò che dobbiamo dire all’interno di un sito o un blog;
  • mi interfaccio con i tecnici per accompagnare il codice alle parole;
  • mi confronto con gli altri attori del processo (responsabili marketing e comunicazione, social media manager e community manager) per definire le parole da utilizzare;
  • insegno ai copywriter a scrivere testi che ci facciano trovare da chi vogliamo conquistare;
  • collaboro con chi analizza i risultati per raddrizzare il tiro.

Da quando sono Brand Ambassador di KLEECKS, collaboro solamente con i tecnici di Vivian srl che lo ha creato, perché al resto ci pensa lui e io mi godo la strategia.

Amo confrontarmi e imparare dagli altri. Vado pazza per le esultazioni da stadio a risultati raggiunti e mi nutro di “morbidi abbracci” e occhi sorridenti. Le parole DIPENDE e SECONDO ME sono quelle che meglio mi definiscono. In un mondo così vasto definire una regola è troppo complesso, si può solo approssimare. L’umiltà e la caparbia sono le mie maggiori doti e mi hanno sempre aiutato in questo lavoro così complesso.

giulia bezzi seo content architect

Mi piace dire che “l’unico che conosce la verità inizia per G ha 6 lettere ma non è Giulia”. Penso che Google sia il nostro specchio e la SEO sia lo studio del nostro comportamento tradotto in algoritmi. Google ci studia costantemente e si modifica seguendo le nostre logiche ed evoluzioni. Io devo fare lo stesso, sono una ricercatrice in perenne fase di sperimentazione.

Ho imparato anche a raccontare tutto questo LOVE per la SEO e così sono anche speaker e web reporter (mi piace raccontare gli eventi per aiutare gli organizzatori a renderli ancora più speciali) e lo devo esclusivamente a Salvatore Russo che ha visto in me qualcosa che proprio non pensavo di avere: la voglia di condividere ciò che amo. Da allora non ho più smesso.

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