MIB 2019: dati IPSOS sui Brand e impegno verso la società

I consumatori si aspettano una sempre maggiore attenzione alla corporate social responsability da parte delle aziende. Questa tendenza è stata evidenziata dai dati presentati da Ipsos nell’edizione 2019 di The Most Influential Brands, i brand che influenzano maggiormente la nostra vita quotidiana.  

Il ranking MIB 2019 ha preso in considerazione cinque fattori determinanti per l’influenza di una marca:

  • – Trustworthy (fiducia, affidabilità)
  • – Engagement (coinvolgimento)
  • – Leading Edge (innovazione, capacità di far tendenza)
  • – Corporate Citizenship (impegno e ruolo sociale)
  • – Presence (presenza)

Osservando i dati, emerge che i fattori importanti – affinché un brand risulti influente per i consumatori – sono la capacità dell’azienda di saper coinvolgere (30%), la sua attitudine all’innovazione (27%), la fiducia e il senso di affidabilità che genera il brand stesso (26%). Percentuali, queste, che fanno salire sul podio  i grandi della tecnologia e della digital economy Google, Amazon e WhatsApp seguiti da PayPal, Microsoft, YouTube, Samsung, Facebook, Mulino Bianco e Visa. 

Le persone chiedono ai brand di essere attivi in ambito sociale  

Se la classifica non stupisce, perché riflette di fatto la società in cui viviamo, risulta interessante come le persone chiedano ai brand di attivarsi maggiormente in merito alle problematiche della nostra realtà quotidiana.

Il 79% degli intervistati ritiene che una marca possa sostenere una buona causa guadagnando al tempo stesso e il 68% ritiene che i brand che avranno maggiore successo nel futuro saranno quelli che riusciranno a contribuire in modo costruttivo alla società. Questo nonostante solo il 12% del panel ritenga il Corporate Citizenship importante per l’influenza del brand.

mib2019 andrea fagnoniSi è andato delineando, invece, un forte desiderio di ritrovare nelle attività e nelle strategie aziendali i valori umani nei quali immedesimarsi.

Il 60% degli italiani coinvolti nel sondaggio Ipsos dichiara di sentire la necessità di aziende attive in ambito sociale, culturale e politico. La richiesta rivolta alle aziende da parte del 62% degli intervistati è di prendere una posizione netta su queste problematiche che riguardano tutti noi e di farlo senza temere di perdere consenso da parte del consumatore. 

Entrando nello specifico della percezione dei brand da parte dei consumatori, Mulino Bianco e Coop risultano forti nel sociale rispettivamente per il 31% e per il 29% degli italiani del panel Ipsos. Ikea (31%) e Enel (27%) vengono definiti responsabili per l’ambiente. Parmigiano Reggiano e Conad figurano come i brand più attivi con la propria comunità (rispettivamente 18% e 16%).

brand purposeBrand Purpose: andare oltre il prodotto

Ciò che emerge dallo studio è che il consumatore abbia le idee chiare rispetto a ciò che vuole identificare nel brand. Le aziende lo hanno compreso e dimostrano di essere già operative per rispondere a queste esigenze.

Ipsos ha voluto sentire anche la loro voce: il  91% dichiara di aver già sviluppato o di pensare di sviluppare iniziative di responsabilità sociale. In particolare, lo sguardo è rivolto alla sostenibilità dei processi produttivi e all’aspetto ecologico (75%), il sostegno ad associazioni no profit e istituzioni (51%) e la ricerca scientifica (38%).

Restano meno attive sui temi come le pari opportunità e i diritti umani con un 34%. La riflessione che ne nasce è se questo possa essere dovuto al timore di perdere consensi trattandosi di temi che sono capaci di generare una forte polarizzazione. 

Quali che siano i percorsi intrapresi c’è ancora molto da fare in termini di comunicazione. Solo il 10% delle iniziative delle aziende, infatti, sono state tradotte in campagne di comunicazione. Un patrimonio che resta inespresso probabilmente anche per una scarsa familiarità con il Brand Purpose. 

Ipsos &Love

Noi lo diciamo da tempo. Serve un pensiero più profondo e consapevole che dia forma alle nostre azioni. Prima di infilare la testa nel funnel e guardare il dettaglio è necessario osservare lo scenario e capire quale strategia applicare per raggiungere i tuoi obiettivi. La partnership con Ipsos ci permette di offrire un quadro d’insieme ancora più nitido e ricco di dettagli.

È chiaro che le aziende devono perseguire obiettivi di business, ma è altrettanto chiaro che è necessario un loro impegno nel sociale. Attenzione però: bisogna crederci sul serio. Bisogna coinvolgere tutta l’azienda nel progetto. Non deve essere semplicemente una trovata marketing, il purpose deve essere coerente, pertinente e rilevante.

Nella prossima edizione del SEO&Love ne parleremo con Nicola Neri, CEO di Ipsos.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter